Martedì 13 gennaio a Sestriere alla cerimonia di apertura della prima edizione dei Mondiali INAS-FID di sci alpino e della terza di sci nordico per disabili intellettivi, durante la quale sono stati anche inaugurati i campionati Nazionali delle stesse discipline. Quella in corso a Sestriere è la prima edizione della competizione a livello mondiale e ha portato in Piemonte, sulle piste olimpiche di Sestriere e Pragelato, 40 atlete e atleti provenienti da 6 nazioni (Svezia, Giappone, Australia, Russia, Repubblica Ceca e Italia). «Il numero di partecipanti è ancora esiguo - ha dichiarato Marco Borzacchini, vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico e presidente della FISDIR, ex dipartimento 9 dedicato ai disabili intellettivi e relazionali - ma bisogna tenere presente che la preparazione di ragazze e ragazzi con disabilità intellettiva per le gare agonistiche richiede tempi molto lunghi. Ed è indicativo che, negli ultimi anni, gli iscritti alle discipline invernali dei campionati nazionali siano raddoppiati».
Alla cerimonia hanno preso parte anche José Costa Pereira, direttore tecnico internazionale dell’INAS-FID, Paolo Icardi, vicepresidente del Cip Piemonte, Roberto Meriano, presidente dell’associazione sportiva Vivalda che ha curato l’organizzazione dell’evento, e il sindaco di Sestriere Andrea Colarelli.
La cerimonia, oltre ad aprire ufficialmente i Mondiali che hanno preso avvio lunedì 12, ha anche aperto i campionati Nazionali di sci alpino e nordico per i disabili intellettivi, da mercoledì 14 a venerdì 16. Le squadre che parteciperanno sono 16: in tutto circa 80 atlete e atleti provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino e Umbria.
Intanto, tra lunedì e martedì, si è disputata la maggior parte delle competizioni Mondiali. Le gare proseguiranno giovedì e venerdì, con la Discesa libera, la Staffetta di fondo. 6 le medaglie conquistate sinora dagli italiani, tutte di bronzo. Tre nello sci alpino, con le vittorie di Erwin Muhlsteiger nello Slalom speciale maschile, Carmen Parschack nello Slalom gigante femminile e Luigino Buttazzoni nel Gigante maschile. Tre i bronzi anche nello sci nordico, tutti vinti da Katharina Pliger nelle gare di 1km tecnica classica, 5km tecnica classica e 10km tecnica libera.
Ma è la squadra giapponese quella che ha collezionato più medaglie, con le vittorie nello sci alpino degli ori di tutte le quattro gare sinora disputate, cui si aggiunge un argento, e nello sci nordico di due ori, due argenti e un bronzo.